Come viaggiare sicuri in Irlanda del Nord

Ecco come comportarsi in Irlanda del Nord per fare un viaggio e visitare il paese in totale sicurezza, lontano dalle tensioni politiche ed evitando problemi

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L’Irlanda del Nord è un luogo complicato, ma è una meta accogliente, dove si può viaggiare sicuri, facendo attenzione a non parlare di politica e religione.

Molte persone hanno una percezione superata della bella Irlanda del Nord, immaginandola erroneamente come pericolosa, in quanto rimangono ancora i ricordi cupi lasciati dai bombardamenti, che erano regolari fino agli anni ’90.

Certo, rimane un luogo di tensione a causa di un intricato mix fatto di religione e politica, ma l’Irlanda del Nord è una destinazione sicura per i turisti che si comportano adeguatamente.

La storia travagliata dell’Irlanda del Nord

Circa 100 anni fa l’Irlanda ha ottenuto l’indipendenza dal Regno Unito, ma è stata divisa in due. La Repubblica d’Irlanda è diventata uno Stato indipendente, mentre 6 contee, che formano l’Irlanda del Nord sono rimaste sotto il controllo dal Regno Unito. Ovviamente, questa separazione dell’Irlanda è l’origine di una tensione, che è scoppiata come non mai tra la fine degli anni ’60 e la fine degli anni ’90.

Conosciuta come “The Troubles“, quest’epoca è stata segnata da attentati a sfondo politico e da scontri mortali tra “repubblicani” cattolici, che chiedevano la riunificazione dell’Irlanda, e “lealisti” protestanti che volevano che l’Irlanda del Nord rimanesse parte del Regno Unito.

Durante questo periodo turbolento, migliaia di persone sono state uccise nella violenza partigiana tra cattolici e protestanti. Dopo anni di sforzi per mediare un accordo di pace, nel 1998 il Regno Unito e la Repubblica d’Irlanda hanno firmato l’Accordo del Venerdì Santo. Questo accordo ha segnato la fine dei Troubles e ha stabilito una serie di misure per migliorare le relazioni tra la Repubblica d’Irlanda e il Regno Unito.

Recenti tensioni violente in Irlanda del Nord

Negli ultimi anni, gli episodi di violenza in Irlanda del Nord sono fortemente diminuiti. Tuttavia, la famigerata “Brexit“, ossia la decisione del Regno Unito di lasciare l’Unione europea, ha creato incertezza e ha alimentato nuove tensioni.

L’introduzione di una frontiera commerciale tra Irlanda e Regno Unito, stabilita dalla Brexit, ha fatto infuriare una coalizione di gruppi paramilitari lealisti, che nel marzo 2021 hanno comunicato al governo britannico di non sostenere più l’accordo di pace del 1998. La conseguenza è stata la ripresa di episodi di violenza, dovuti ad una rabbia repressa che ha riaperto le cicatrici di un conflitto mai completamente risolto.

C’è anche da dire che il punto di infiammabilità più comune per la violenza è rappresentato dalle marce lealiste in Irlanda del Nord, che assumono il carattere di rabbiose manifestazioni dai sentimenti pro-britannici. In particolare, a tutti i turisti è sconsigliato di partecipare a queste marce, che si svolgono principalmente tra aprile e luglio di ogni anno e che culminano con la Orange Walk del 12 luglio.

Questo è uno dei giorni festivi in Irlanda del Nord, a ricorda la vittoria del re protestante Guglielmo d’Orange sul re cattolico Giacomo II nella Battaglia del Boyne del 1690.

Attraversare il confine dell’Irlanda del Nord senza problemi

Si può dire che dopo una lunga storia della frontiera tra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord, il confine tra i due stati è pressoché invisibile.

Nel 1998, grazie all’accordo del Venerdì Santo, tutti i posti di controllo sono stati rimossi e, se non fosse per i cartelli con la scritta “Benvenuti in Irlanda del Nord”, il confine viene attraversato senza nemmeno accorgersene. Cambiano però i limiti di velocità, per i quali bisogna fare attenzione (non sono più in chilometri, ma in miglia).

Per superare la frontiera, i turisti non hanno bisogno di alcun visto, ma solo di accorgimenti per viaggiare in Irlanda del Nord dopo la Brexit.

Viaggiare in Irlanda del Nord in maniera sicura

Anche se la violenza politica è ormai rara, le tensioni rimangono tra lealisti e repubblicani. Questa tensione è particolarmente forte in certe città o quartieri. Il modo più semplice per viaggiare sicuri in Irlanda del Nord ed evitare problemi è essere discreti.

Ad esempio, durante un viaggio a Belfast non si può fare a meno di visitare i famosi murales, presenti su numerosi edifici delle zone periferiche. Questi dipinti rivelano sentimenti politici molto forti, in quanto legati alla divisione settaria dell’Irlanda. Per questo motivo meritano rispetto. Scattare troppe foto, indugiare troppo a lungo o comportarsi in modo oltraggioso potrebbe essere percepito come un insulto da alcuni locali. Questo è particolarmente importante nei quartieri dell’Irlanda del Nord considerati roccaforti dei cattolici o dei protestanti. A tal proposito, siccome ci sono troppe aree di questo tipo da elencare, la cosa migliore è comportarsi con cortesia e discrezione ovunque si vada.

Se non si discute di politica o religione in pubblico, allora si hanno poche possibilità di offendere qualcuno e si può viaggiare senza problemi in Irlanda del Nord.

Ciò che i locali possono trovare offensivo è anche indossare abiti che potrebbero essere interpretati come una dichiarazione di appartenenza politica. Ad esempio, un indumento o un accessorio decorato con il simbolo della Union Jack britannica è inopportuno. Lo stesso discorso vale anche quando si indossano le maglie delle squadre di calcio scozzesi, Celtics o Rangers. Il primo club è fortemente sostenuto dai cattolici, mentre il secondo è visto come una squadra protestante.

In conclusione, vestiti in modo non ambiguo ed evita di discutere di argomenti delicati come politica e religione e potrai visitare l’Irlanda del Nord in tutta sicurezza e in modo piacevole.


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