Scopri come visitare le Skellig Islands in Irlanda: Skellig Michael, come arrivare, costi, periodo migliore e consigli pratici per organizzare il viaggio…

Al largo della costa sud-occidentale dell’Irlanda, dove l’Oceano Atlantico si infrange con forza contro scogliere frastagliate e paesaggi primordiali, emergono le Skellig Islands. Due isole rocciose, isolate e battute dal vento, che sembrano appartenere a un altro tempo.
Conosciute in gaelico come Na Scealga (“le rupi”), queste isole di arenaria rossa rappresentano uno dei paesaggi più estremi e affascinanti d’Europa.
Visitare questo luogo non è semplicemente fare turismo: è vivere un’esperienza che unisce natura selvaggia, spiritualità antica e una bellezza quasi irreale. Non è un caso che siano considerate tra le destinazioni più affascinanti e iconiche di tutta l’Irlanda.
Dove si trovano le Skellig Islands in Irlanda e perché sono così speciali
Le isole Skellig si trovano a circa 12 chilometri dalla costa della contea di Kerry, al largo del celebre Ring of Kerry. L’arcipelago è composto da due isole: Skellig Michael, la più grande e visitabile, e Little Skellig, più piccola e completamente inaccessibile.
Già da lontano, la loro forma colpisce: picchi rocciosi che si innalzano in modo vertiginoso dal mare, come fortezze naturali sospese tra cielo e oceano. È proprio questo isolamento estremo ad aver preservato l’autenticità del luogo nei secoli.
Skellig Michael: un monastero sospeso tra cielo e mare
Il cuore dell’esperienza è Skellig Michael, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO e considerata uno dei siti monastici più straordinari d’Europa.
Tra il VI e l’VIII secolo, monaci eremiti si stabilirono qui ispirandosi alle comunità ascetiche del deserto, dedicando l’isola all’Arcangelo Michele, tradizionalmente associato ai luoghi elevati.
Il monastero è un vero capolavoro di ingegno:
- costruito su terrazze artificiali
- orientato per sfruttare al massimo la luce del sole
- dotato di sistemi di raccolta dell’acqua piovana
- protetto da mura contro vento e intemperie
Le celle in pietra a forma di alveare, gli oratori e gli spazi comuni sono ancora oggi visitabili.

La salita dei gradini
Per raggiungere il monastero bisogna affrontare una salita iconica: 618 gradini in pietra, ripidi e irregolari, che portano fino a circa 180 metri sopra il livello del mare.
In alcuni tratti, subito dopo lo sbarco, è necessario sfidare anche passaggi decisamente verticali, il che rende l’esperienza ancora più intensa.
Curiosità: la Linea Sacra di San Michele Arcangelo
Un aspetto affascinante, spesso poco conosciuto, riguarda il possibile legame di Skellig Michael con la cosiddetta Linea Sacra di San Michele (conosciuta anche come “La Spada di San Michele”).
Secondo diverse teorie, esisterebbe una linea retta immaginaria (ma geograficamente precisissima) che unisce sette monasteri e santuari dedicati all’Arcangelo Michele, partendo proprio dall’Irlanda e arrivando fino in Israele. La cosa incredibile è la precisione con cui questi siti, costruiti in epoche diverse e in luoghi remoti, risultano allineati su una rotta di oltre 4.000 km:
- Skellig Michael (Irlanda)
- St Michael’s Mount (Cornovaglia, Inghilterra)
- Mont Saint-Michel (Normandia, Francia)
- Sacra di San Michele (Piemonte, Italia)
- Santuario di San Michele Arcangelo (Puglia, Italia)
- Monastero di San Michele (Symi, Grecia)
- Monastero del Monte Carmelo (Haifa, Israele)
Alcuni sostengono che questi siti siano perfettamente allineati lungo una direttrice che seguirebbe il tramonto del sole durante il solstizio d’estate, oppure che rappresentino una sorta di percorso simbolico o spirituale.
Non esistono prove scientifiche definitive, ma il fascino di questa teoria contribuisce a rafforzare l’aura mistica dell’isola, già di per sé uno dei luoghi più suggestivi d’Europa.
Un paesaggio selvaggio e indimenticabile
Ciò che rende l’isola di Skellig Michael davvero unica è il suo paesaggio verticale e drammatico. Due picchi rocciosi separati da una sella naturale emergono dall’oceano, creando uno scenario quasi surreale.
Durante la salita, il silenzio è totale: niente traffico, niente rumori artificiali. Solo il vento, il mare e il suono dei propri passi sui gradini antichi.
È uno dei pochi luoghi in Europa dove si può ancora percepire una sensazione autentica di isolamento.
Little Skellig: il regno degli uccelli
Se Skellig Michael racconta la storia dell’uomo, Little Skellig è dominata dalla natura.
Non è consentito approdare sull’isola, ma è possibile osservarla da vicino partecipando a escursioni in barca. Qui si trova una delle colonie di sule più grandi al mondo, con più di 35.000 coppie. Le imbarcazioni possono avvicinarsi abbastanza da permettere di vedere questi uccelli mentre si lanciano in mare a caccia di pesce e di sentirne i caratteristici richiami.
Da lontano, l’isola appare quasi bianca: non è neve, ma il risultato della presenza massiccia di questi uccelli marini.

Fauna selvatica: quando vedere i puffin
Le Skellig Islands sono un vero paradiso naturalistico. Tra le specie più amate ci sono le pulcinelle di mare (puffin), facilmente riconoscibili per il loro becco colorato.
Arrivano sull’isola tra fine aprile e agosto, ed è proprio questo il periodo migliore per vederle da vicino. Sono curiose, socievoli e spesso si lasciano osservare senza timore.
Oltre ai puffin, è comune avvistare:
- foche grigie vicino al punto di sbarco
- delfini durante la traversata
- occasionalmente balene
- sterne artiche
- fulmari
- squali elefante
- raramente, tartarughe marine

Come visitare le isole Skellig
Capire come arrivare a Skellig Michael richiede organizzazione e un pizzico di fortuna, soprattutto per il meteo.
L’accesso è possibile solo via mare e il punto principale di partenza è il villaggio di Portmagee.
Tipologie di tour
Esistono due modalità principali:
- Landing tour (tour con sbarco): permette di visitare l’isola di Skellig Michael
- Eco tour (giro in barca): circumnaviga le isole, ideale per chi preferisce evitare la salita
Tra le compagnie di tour in barca ti segnalo:
- Skellig Michael Voyage
- Casey Skellig Michael Tours
- Skellig Michael Cruises
- Skellig Coast Adventures
- Skellig Falcon
I posti per lo sbarco sono limitati a circa 180 persone al giorno, quindi è fondamentale prenotare con largo anticipo.
In alternativa, è possibile visitare lo Skellig Experience Centre, che offre mostre, un cortometraggio informativo e tour in barca senza sbarco.
Costo dei biglietti e durata dei tour
Visitare le Skellig è un’esperienza esclusiva anche dal punto di vista organizzativo.
- Costo medio per adulto:
- landing tour = tra 125€ e 135€
- eco tour = tra 65€ e 70€
- Durata:
- landing tour = circa 5 ore (di cui 2,5 ore sull’isola di Skellig Michael)
- eco tour = circa 2,5 ore
I posti sono limitati e la prenotazione anticipata è fondamentale. Se non trovi disponibilità, prova a contattare gli operatori il giorno prima. Le cancellazioni sono più frequenti di quanto si pensi.
⚠️ Da notare che i bambini di età inferiore ai 12 anni non possono partecipare ai landing tour!
Quando visitare le Skellig Islands
La stagione è molto breve: generalmente le isole Skellig sono visitabili da metà maggio a fine settembre, con possibili estensioni ad aprile e ottobre in base al meteo.
Il fattore decisivo è sempre il mare. Anche con una prenotazione confermata, la partenza può essere annullata all’ultimo momento se le condizioni non sono sicure.
Skellig Islands e Star Wars
Negli ultimi anni, le Skellig Islands sono diventate famose a livello globale grazie alla saga di Star Wars con:
- Star Wars: Il risveglio della forza (2015)
- Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017)
Skellig Michael è stata scelta come ambientazione del pianeta Ahch-To, rifugio di Luke Skywalker.
Una curiosità divertente: i celebri Porgs sono stati creati digitalmente perché l’isola era talmente piena di puffin che era impossibile eliminarli dalle riprese.
Consigli pratici per la visita
Per visitare Skellig Michael ci vuole un minimo di consapevolezza.
- Il meteo può cambiare rapidamente
- Non ci sono servizi sull’isola: niente bagni, bar o ripari
- È fondamentale portare acqua e cibo (la spazzatura va tenuta nello zaino/borsa)
- Abbigliamento a strati e impermeabile è indispensabile
La salita è impegnativa e non adatta a tutti, ma anche solo vedere le isole dal mare è un’esperienza straordinaria.
Perché le Skellig Islands meritano il viaggio
Le isole Skellig non sono una meta qualsiasi. Sono un luogo che resta dentro, capace di trasmettere una sensazione rara di isolamento, grandezza e connessione con qualcosa di antico.
In un mondo sempre più veloce e affollato, rappresentano uno degli ultimi angoli d’Europa dove è ancora possibile percepire il silenzio, la forza della natura e la profondità della storia. E forse è proprio questo il motivo per cui, una volta tornati sulla terraferma, si ha la sensazione di aver vissuto qualcosa di davvero unico.
NOTA BENE
Le informazioni riportate in questo articolo riguardante i costi dei tour per visitare le isole Skelling sono state rilevate a marzo 2026.
(art. 0261)
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