Dove vedere le porte colorate a Dublino

Scopri dove sono le famose porte colorate di Dublino: zone georgiane, consigli fotografici e percorsi imperdibili nel cuore della città…

Porte colorate georgiane a Dublino in Merrion Square

Le porte colorate di Dublino, con le loro vivaci tonalità e il design elegante dell’epoca Georgiana, sono diventate un vero e proprio simbolo della città. Queste icone architettoniche non sono solo uno spettacolo per gli occhi e uno sfondo perfetto per le foto, ma narrano anche una parte affascinante della storia e dell’identità irlandese.

In questo articolo, scoprirai dove vedere le porte colorate a Dublino, in particolare le zone con la maggiore concentrazione di queste meraviglie. Ti guiderò attraverso i famosi quartieri Georgiani, svelandoti le piazze e le strade che non devi assolutamente perdere per ammirare le più belle e inusuali porte di Dublino. Infine, ti accennerò le leggende e la storia che si celano dietro questa tradizione cromatica, fornendoti tutti gli strumenti per una caccia al tesoro fotografica indimenticabile nella capitale irlandese.

Merrion Square e il cuore della Dublino georgiana

Quando si cerca dove vedere le porte colorate a Dublino, Merrion Square è, senza dubbio, il punto di partenza per eccellenza. Questa piazza è il cuore della Dublino georgiana e ospita alcune delle porte più grandiose, meglio conservate e variopinte della città. La zona fa parte del South Georgian Core, un’area ricca di storia e vicina a molte delle principali attrazioni turistiche.

Merrion Square: l’epicentro della ricerca fotografica

Merrion Square è un’ampia piazza facilmente accessibile, circondata da eleganti case a schiera che risalgono al XVIII secolo. La struttura architettonica dell’epoca imponeva una rigida uniformità nelle facciate, ma la libertà cromatica delle porte permise ai residenti di aggiungere un tocco personale, creando il contrasto che oggi ammiriamo.

  • Il percorso ideale: inizia il tuo giro sul lato sud (Merrion Square South) e continua lentamente attorno al perimetro. Ogni porta è un’opera d’arte a sé.
  • Dettagli da non perdere: tieni gli occhi aperti non solo per i colori, ma anche per gli splendidi ventagli di vetro (le fanlights semicircolari sopra le porte) che diffondono la luce nell’atrio, e i battenti in ottone, spesso a forma di testa di leone o sfinge, che aggiungono un tocco di opulenza.
  • Curiosità letteraria: a Merrion Square si trova anche la casa d’infanzia del celebre scrittore Oscar Wilde, al numero 1, con la sua inconfondibile porta verde. Nelle vicinanze, nell’adiacente parco, potrai trovare la sua statua appoggiata ad un masso, un ottimo soggetto per una foto di accompagnamento.

Vie adiacenti da esplorare

La caccia alle porte non si esaurisce con la sola piazza. Molte delle vie che si diramano da Merrion Square o che sono nelle immediate vicinanze nascondono veri gioielli:

  • Merrion Street Upper: qui troverai alcune delle porte più eleganti e sontuose, situate proprio di fronte agli edifici governativi.
  • Baggot Street Lower: una via alberata con splendidi esempi di porte colorate, che riflettono la ricchezza storica della zona.
  • Fitzwilliam Street Lower: un’ottima strada per completare il tuo circuito, riportandovi verso la piazza con un’esposizione di porte altrettanto affascinante e spesso con fanlights particolarmente intricati.

Fitzwilliam Square e St Stephen’s Green: tesori del Southside

Proseguendo nella zona del South Georgian Core, troverai Fitzwilliam Square e St Stephen’s Green, due aree che offrono una ricca selezione di porte di Dublino con sfumature cromatiche e stili leggermente diversi.

Fitzwilliam Square: un tesoro meno turistico

Fitzwilliam Square è la più piccola delle cinque piazze Georgiane originali e, spesso, è meno affollata di Merrion Square. Per questo, è considerata da molti locali come il luogo dove sono custodite alcune delle porte più interessanti e dalle colorazioni più audaci. Le facciate qui sono notevoli, e le tonalità delle porte spaziano dal rosa acceso al viola intenso e al turchese, offrendo uno spettacolo cromatico unico che vale la pena di cercare. A differenza di altre piazze, il giardino centrale è privato, il che contribuisce a un’atmosfera più tranquilla e residenziale, perfetta per fotografare senza fretta.

St Stephen’s Green e dintorni

Sebbene St Stephen’s Green sia famosa per il suo parco centrale, il perimetro che circonda il parco e le vie immediatamente adiacenti, come Hume Street ed Ely Place, offrono una concentrazione di eleganti case a schiera con porte in colori primari vivaci.

  • Hume Street ed Ely Place: queste strade strette, proprio accanto a St Stephen’s Green, sono eccellenti per trovare porte storiche in sequenza, ideali per un collage fotografico. Si narra che proprio su Ely Place sia iniziata la tradizione delle porte colorate, come vedremo nella sezione storica.
  • Leeson Street Lower: qui potrai trovare porte pittoresche, tra cui la famosa porta viola, che offrono un ottimo contrasto con la modernità circostante.

Porte georgiane colorate a Fitzwilliam Square, Dublino

La storia e le leggende dietro le porte colorate di Dublino

Per capire appieno l’importanza di dove vedere le porte colorate a Dublino, è fondamentale conoscere le leggende che ne hanno plasmato la popolarità. Tra il 1714 e il 1830, l’epoca Georgiana, Dublino conobbe una grande espansione e le case furono costruite secondo uno stile uniforme e simmetrico. Per i ricchi residenti, l’unico modo per distinguere la propria abitazione e infondere personalità era agire sull’unica parte visibile della casa: la porta d’ingresso.

Le leggende più popolari e meno probabili

  • La ribellione alla regina Vittoria: una delle storie più celebri narra che, dopo la morte della regina Vittoria (1901), il parlamento inglese ordinò ai dublinesi di dipingere le loro porte di nero in segno di lutto. In un atto di ribellione puramente irlandese contro la dominazione britannica, gli abitanti di Dublino scelsero invece di dipingerle con tutti i colori dell’arcobaleno, tranne il nero.
  • Gli scrittori ubriachi (l’aneddoto di Ely Place): un altro aneddoto popolare coinvolge i famosi scrittori George Moore e Oliver St John Gogarty, che erano vicini di casa su Ely Place. Si dice che Gogarty, tornando a casa dopo una serata alcolica, confondesse regolarmente la porta di Moore con la sua. Moore, esasperato, dipinse la sua porta di verde per distinguerla. Gogarty rispose dipingendo la sua di rosso, dando il via a una reazione a catena nel vicinato.

Il motivo più plausibile: individualità

La motivazione più realistica, e accettata dagli storici, è legata al desiderio di individualità e identità. Data la stringente uniformità dell’architettura Georgiana, dipingere le porte con colori brillanti era l’unico modo per i residenti di esprimere la propria personalità, assicurarsi che la propria casa fosse riconoscibile e, semplicemente, aggiungere un tocco di colore in una città spesso grigia.

Indipendentemente dalla storia vera, è innegabile che questa eccentricità cromatica abbia reso le porte di Dublino famose in tutto il mondo. La loro iconicità fu cementata nel 1970, quando un fotografo newyorkese, Bob Fearon, creò un collage delle porte per un ufficio turistico irlandese, trasformandole in un’icona internazionale.

Luoghi iconici meno centrali da non perdere

Non tutte le porte degne di nota si trovano nelle grandi piazze del Southside. Esistono altre vie e quartieri che meritano la vostra attenzione per apprezzare la varietà delle porte georgiane di Dublino.

Le strade storiche del Northside

Sebbene la maggior parte delle attrazioni si concentri a sud del fiume Liffey, anche il North Georgian Core offre splendidi esempi, dimostrando che l’eleganza georgiana non ha confini.

  • Parnell Square: la più antica delle piazze georgiane di Dublino, con splendide porte spesso meno fotografate e un’atmosfera più autentica.
  • Mountjoy Square: un’altra piazza storica sul lato nord che vanta facciate e porte magnificamente restaurate, offrendo un’ottima alternativa a chi vuole esplorare il Northside.
  • North Great George’s Street: una via ricca di storia e architettura Georgiana, ideale per chi cerca un’esperienza meno turistica e vuole ammirare l’opulenza dell’epoca.

Porte multicolori nel quartiere di Mountjoy Square a Dublino

Mappa rapida: le migliori location per le porte di Dublino

Per aiutarti a pianificare al meglio la tua passeggiata fotografica, ecco un riepilogo delle aree più ricche di colore e storia:

Zona principalePiazze / Vie specificheCaratteristiche salientiPerché visitare
Nucleo georgiano sudMerrion SquareAlta concentrazione di porte restaurate, ventagli di vetro elaborati, ex residenza di Oscar Wilde (al n. 1).L’epicentro delle porte iconiche. Ideale per le prime foto e per l’accesso a gallerie e musei.
Nucleo georgiano sudFitzwilliam SquarePorte con colori unici (rosa, viola), atmosfera tranquilla e residenziale.Meno turistica e offre una gamma di colori più inusuali e audaci.
Nucleo georgiano sudHume Street & Ely PlaceStrade strette e pittoresche, ricche di storie letterarie.Ottimo per una breve deviazione da St Stephen’s Green, con porte dai colori primari.
Nucleo georgiano nordParnell Square & Mountjoy SquareLa più antica delle piazze Georgiane, case storiche e facciate eleganti.Offre una prospettiva diversa dal Northside, generalmente meno affollata dai turisti.

Consigli pratici per la visita e fotografia

Quando andare

  • Mattina presto o tardo pomeriggio: luce morbida e meno turisti.
  • Evita giornate di pioggia intensa se possibile, perché i riflessi su mattonato o porte scure possono dare risultato meno ottimale.
  • Se piove, porta un ombrello trasparente: puoi fotografare comunque e aggiunge atmosfera “dublinese”.

Cosa portare

  • Smartphone o fotocamera con buona gamma dinamica (le porte colorate su facciate scure richiedono bilanciamento luci).
  • Un obiettivo grandangolare moderato se vuoi catturare l’intera facciata, soprattutto nelle strade strette.
  • Scarpe comode: molte vie sono ciottolate o con pavé.

Come fotografare

  • Fai attenzione alle simmetrie: molte porte georgiane hanno una struttura ben bilanciata (finestre a raggiera sopra, pilastri laterali).
  • Ignora elementi estranei (segnali, cassonetti) usando inquadrature più strette sulla porta.
  • Sii creativo: prova a includere piante o dettaglio sullo zoccolo della porta.
  • Rispetta la privacy: non entrare nelle proprietà private solo per una foto.

Note comportamentali

  • Evita di parcheggiare in modo tale da ostacolare il traffico o l’ingresso nei vialetti delle abitazioni.
  • Le foto esterne sono generalmente ok, ma non entrare senza permesso.
  • Rispetta le regole della città e dell’area residenziale: silenzio, poche intrusioni.

Per concludere…

La risposta alla domanda dove vedere le porte colorate a Dublino è chiara: i quartieri Georgiani, in particolare attorno a Merrion Square e Fitzwilliam Square, sono la tua destinazione principale. Queste aree offrono la maggiore densità di porte vivaci e storicamente significative, rendendo la tua passeggiata un vero e proprio viaggio nel tempo.

Dopo aver esplorato l’itinerario, è chiaro che le porte georgiane a Dublino sono molto più di semplici ingressi: rappresentano una forma di espressione unica, nata in un’epoca di rigida uniformità costruttiva. Che si creda alla leggenda della ribellione o all’aneddoto degli scrittori, il risultato è un patrimonio cromatico che definisce il carattere della città. Queste facciate vibranti raccontano la storia di una Dublino che ha sempre saputo aggiungere un tocco di colore e ironia al rigore del suo passato, invitando ogni visitatore a cogliere l’essenza giocosa e resiliente dell’identità irlandese.

Le iconiche porte di Dublino sono un simbolo di individualità, ribellione pacifica e un’eredità architettonica che rende la capitale unica. Che tu sia appassionato di fotografia, amante della storia o semplicemente alla ricerca di uno scorcio colorato, seguire questo itinerario ti garantirà di immortalare le porte più belle e iconiche.

(art. 0188)


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