La valuta dell’Irlanda: euro vs sterlina

In Irlanda ci sono 2 valute diverse in base a dove ti trovi: euro e sterlina. Ecco le info necessarie e i consigli pratici su bancomat, prelievi, postepay, …

Valuta dell'Irlanda

Se stai organizzando un viaggio, ti starai ponendo la seguente domanda: qual è la valuta dell’Irlanda e quale moneta si usa a Dublino e a Belfast?

La valuta della Repubblica d’Irlanda è l’euro (€), mentre in Irlanda del Nord è in vigore la sterlina (£), questo perché l’Irlanda è divisa in due nazioni: la Repubblica che è uno stato indipendente a tutti gli effetti, e l’Irlanda del Nord che è sotto il dominio della corona inglese.

Usando anche noi italiani la stessa valuta, già sappiamo che le banconote in euro sono disponibili in 7 tagli (€ 5, € 10, € 20, € 50, € 100, € 200 e € 500), mentre le monete in euro sono composte da 8 tagli (1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi di euro, e 1 e 2 euro). Gli ‘euro irlandesi’, in un lato riportano tutti l’immagine dell’arpa celtica, ossia il simbolo tradizionale dell’Irlanda sin dal Medioevo, che è conservata al Trinity College di Dublino.

Le banconote in sterline sono emesse in 5 tagli (£ 5, £ 10, £ 20, £ 50, £ 100) e siccome non vengono stampate da una zecca centrale, bensì da 4 banche, ogni taglio può avere un aspetto differente. Ad esempio, esistono quattro tipi diversi di banconote da £ 10. Da notare che le banconote circolanti nell’Irlanda del Nord non sono accettate fuori dal paese, per cui difficilmente potranno essere spese in Scozia, in Inghilterra e nel Galles.
In merito alle monete, esistono 8 tagli (1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi di sterlina, e 1 e 2 sterline). Le monete possono essere spese in tutto il Regno Unito.
La moneta da 1 centesimo di sterlina si chiama ‘penny‘, le monete da 2 a 50 cent si chiamano ‘pence‘, mentre le monete da £1, £2 e tutte le banconote sono ‘pound‘.

Le due valute non sono interscambiabili, nel senso che non si possono usare indistintamente in tutta l’isola. Solo in alcune zone di confine e di interesse turistico si accettano entrambi le divise. Nei grandi negozi e nei centri commerciali delle più importanti città dell’Irlanda del Nord, come Belfast e Derry, l’euro può essere accettato. Tuttavia, questa non è una regola su cui far affidamento. Per pagare, soprattutto nei piccoli negozi dei paesi di campagna dell’Irlanda del Nord è consigliabile, se non obbligatorio, portare con sé dei contanti.

Il tasso di cambio euro-sterlina non è fisso, ma fluttuante. Le banche e i cambiavalute in genere applicano delle alte commissioni che si compongono tendenzialmente di un costo base di 3,00 € circa e una percentuale che va dal 2 al 3% sulle somme prelevate. Non risulta pertanto conveniente rivolgersi a loro. È più comodo e più economico prelevare presso gli sportelli ATM con la carta di credito o col  bancomat. L’importante è controllare con la propria banca, o la società che ha emesso la carta, le eventuali commissioni di prelievo all’estero.

In linea di massima, sia che ti trovi nella Repubblica d’Irlanda, piuttosto che nell’Irlanda del Nord, il prelievo presso gli ATM (bancomat) è molto comodo, poiché sono sparsi un po’ ovunque, persino nei pub e nei negozietti.

I principali circuiti di carte di credito e debito (Visa e MasterCard) sono accettati ovunque: alberghi, ristoranti, negozi, pub, … Anche le carte prepagate sono meno diffuse. Usare la Postepay in Irlanda si può; non risultano infatti problemi nell’uso della Postepay né nella Repubblica d’Irlanda, né in Irlanda del Nord.

In tutta l’isola i pagamenti contactless sono sempre più diffusi e accettati, inoltre è in uso il sistema “cheap & pin”, che prevede la digitazione del pin nell’apposito lettore, anziché la firma dello scontrino. Se la tua carta ha solo la banda magnetica e non il microchip, potrebbe non essere utilizzabile.

Nel caso in cui la tua carta bancaria non venga accettata, recati a prelevare presso uno sportello bancomat, il cui funzionamento è identico a quello in Italia. Spesso è persino possibile selezionare la lingua italiana, in caso contrario ricordati che il termine ‘withdrawal‘ significa prelievo.

Prima di partire, ricordati sempre di contattare il tuo istituto di credito e verificare i limiti del vostro plafond giornaliero per pagare e prelevare.

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