Dublino segreta: 25 luoghi nascosti

A Dublino potrete trovare dei tesori nascosti, una sorta di città sconosciuta ai turisti. Oltre agli innumerevoli pub, vicoli tortuosi e musei, dedicate una parte del vostro viaggio in Irlanda alla scoperta della Dublino segreta per almeno alcuni giorni.
Ecco 25 luoghi bizzarri, nascosti, unici, insoliti e segreti a Dublino che difficilmente troverete nelle guide turistiche.

1. IL PUB SENZA NOME
(3 Fade Street, Dublino)
A Dublino esiste un locale che non ha nome. Proprio così!
In altre parole il “Bar with no name”. Non troverete infatti alcuna insegna riportante il nome, ma solo un simbolo: una lumaca.

2. PALACE STREET
(Palace Street, Dublino)
La via più corta di Dublino si trova in pieno centro. Ha solo due indirizzi: il n. 1 dove si trova un famosissimo ristorante francese “Chez Max” e il n. 2 che ospita un edificio storico, che era sede di un ente benefico.

3. L’ALBERO AFFAMATO
(King’s Inn Park, Inns Quay, Dublino)
Un vero spettacolo della natura. Un platano sta letteralmente divorando una panca degli inizi del XIX secolo. Lo incontrerete entrando nel parco dal cancello sud.

4. THE CHURCH
(Jervis Street, Dublino)
In un’antica chiesa protestante risalente agli inizi del XVIII secolo, è stato ricavato questo famosissimo locale conosciuto come pub, ristorante e nightclub. L’edificio ospita un famosissimo organo suonato da George Frederick Handel.

5. I CAVALLUCCI MARINI DEI LAMPIONI
(Grattan Bridge, Dublino)
Grattan Bridge, o Capel St. Bridge per i dublinesi, è uno dei ponti più ornati della nostra città. Le lampade verdi lungo il ponte sono sostenute da sagome di ippocampi. Ben distinguibili la parte superiore del corpo di un cavallo e la coda di un pesce.

6. I FORI DI PROIETTILE
(O’Connell Street, Dublino)
La statua di Daniel O’Connell, politico e avvocato, ha una particolarità: se osservate bene, troverete dei fori di proiettili, risalenti alla rivolta del 1916 che portò all’indipendenza dell’Irlanda. Un’ulteriore curiosità: O’Connell morì a Genova; il suo cuore si trova nella chiesa di Sant’Agata dei Goti a Roma, mentre il suo corpo nel cimitero di Glasnevin a Dublino.

7. LA COMPETITION LETTERBOX
(Independent House, Middle Abbey Street, Dublino)
In un palazzo d’epoca, risalente al 1924, vi era il quartier generale dei più famosi giornali irlandesi (Irish Independent, Evening Herald, Sunday Independent). Ora rimangono solo nostalgiche tracce, tra cui la famosa cassetta delle lettere.

8. L’INIZIO DEL CAMMINO DI SANTIAGO
(St. James’s Church, James’s Street, Dublino)
In passato, i pellegrini irlandesi diretti a Santiago de Compostela, iniziavano il loro viaggio dalla porta di St. James, nella parte ovest della città. Una mattonella presente sul muro della chiesa indica il punto di partenza del sentiero.

9. LA CHIESA DI ST. AUGUSTINE & ST. JOHN
(94 Thomas Street, Dublino)
Uno dei migliori esempi di architettura ecclesiastica di Dublino, con una imponente armonia di archi e colonne che allungano lo sguardo verso un altare in marmo di Carrara e su un dedalo di vetrate. Mosaici mozzafiato ricoprono le cappelle laterali.

10. I 40 GRADINI
(Cook Street, Dublino)
Un passaggio medievale, formato da 40 scalini, costeggia la chiesa di St. Audeon. Per i dublinesi del XVIII secolo questo ero il collegamento tra la città alta (Cornmarket) e uno squallido dedalo di bordelli, taverne e vicoli della parte bassa. In altre parole significava letteralmente scendere all’Inferno.

11. IL GATTO E IL TOPO
(Christ Church Crypt, Christ Church, Dublino)
Tom&Jerry esistono veramente e si trovano nella cripta della Christ Church. Sono stato ritrovati nella canna di un organo intorno al 1860. Anche James Joyce li cita nella sua opera “La veglia di Finnegan”.  I corpi mummificati si trovano in una teca di vetro e sono visibili a tutti.

12. LE ANTICHE MURA
(Power’s Square, dietro St. Nicholas Street, Dublino)
In questo angolo di città, immerso in giardini nascosti, riaffiorano i resti delle vecchie mura. Poche decine di metri che ripercorrono un tratto delle difese medievali di Dublino.
La maggior parte delle restanti mura sono sepolte sotto la città moderna.

13. I VIAGGI DI GULLIVER
(Golden Lane & Bride Street, Dublino)
Una serie di appartamenti costruiti nel 1998 ospitano 8 rosoni che raffigurano episodi de “I viaggi di Gulliver”, ad esempio i cittadini di Lilliput che catturano Gulliver, o lui che tira le navi dei suoi nemici con le sue mani giganti.

14. LA LIBRERIA MARSH
(St. Patrick’s Close, Dublino)
È la prima biblioteca pubblica d’Irlanda. Costruita nel 1701, la sua collezione vanta circa 25mila libri antichi. Molti dublinesi non conoscono la sua esistenza, eppure è un perfetto esempio di come una vecchia biblioteca deve essere. Attenzione, il fantasma del suo fondatore, l’arcivescovo Narcisuss March, si aggira tra gli scaffali!

15. L’EDIFICIO DEI FREGI
(Parliament Street & Essex Quay, Dublino)
In questo insolito edificio, che ospitava una società britannica di saponi e detersivi, potrete notare sulla facciata esterna dei fregi in terracotta che rappresentano lavandaie che lavano i vestiti, mercanti che contrattano oli e profumi, lavoratori che arano campi, donne che attingono acqua dal pozzo
La storia del sapone si contrappone alla vecchia e sporca Dublino.

16. L’ISOLDE TOWER
(Exchange Street Lower, Dublino)
Durante il recente sviluppo di un nuovo complesso di appartamenti, in seguito a scavi, furono scoperte le fondamenta delle mura risalenti al XIII secolo. Purtroppo questo ritrovamento non è stato seguito da un progetto di qualificazione monumentale. Il risultato è una fossa umida coperta da una grata metallica (oramai arrugginita), attraverso la quale si gettano lattine di birra e mozziconi di sigarette.

17. GLI AFFRESCHI DEL MUNICIPIO
(City Hall, Dame Street, Dublino)
La storia di Dublino è scritta nell’ingresso ovale del City Hall (municipio).  Sotto l’ornata cupola si trovano 12 affreschi raffiguranti scene storiche e armi araldiche delle varie province. Se osserverete bene, troverete anche San Patrizio che benedice il re di Dublino.

18. IL MOSAICO DELLA TESTA DI CERVO
(Dame Court, Dame Street, Dublino)
Camminando lungo Dame Street, quasi di fronte alla Banca Centrale, sul marciapiede troverete un mosaico raffigurante la testa di un cervo ad indicare lo storico pub Stag’s Head che ci trova a pochi passi. Questo pub è famoso che la conservazione dei suoi interni in stile vittoriano.

19. LE RELIQUIE DI SAN VALENTINO
(Whitefriar Street Church, 56 Aungier Street, Dublino)
Se cercate l’amore, Dublino ha qualcosa da offrirvi. Nella Chiesa Our Lady of Mount Carmel viene ospitata una statua a grandezza naturale di San Valentino, nonché il sangue e alcune reliquie del santo che vennero donate da Papa Gregorio XVI al frate carmelitano irlandese John Spratt.

20. LE IMPRONTE DELLE MANI DEL GAIETY THEATRE
(South King Street, off Grafton Street, Dublino)
Sul marciapiede che lambisce la facciata in stile veneziano del famoso Gaiety Theatre sono presenti placche in bronzo che riportano il calco delle mani di famosi artisti. In rappresentanza dell’Italia c’è il grande Luciano Pavarotti.

21. L’IVEAGH GARDENS
(Clonmel Street, off Harcourt Street, Dublino)
Un vero gioiello segreto nel cuore di Dublino. Forse poco conosciuto anche fra gli stessi dublinesi. I punti di accesso sono abbastanza nascosti. Vi troverete bellissimi prati, una cascata, delle fontane e un roseto che ha più di 150 anni. Da vedere assolutamente!

22. IL CIMITERO DEGLI UGONOTTI
(27 St Stephen’s green, Dublino)
In pieno centro, circondato da due moderni edifici, si trova questo piccolo cimitero datato 1693. I suoi cancelli sono chiusi ai visitatori, ma è talmente piccolo che si può vedere completamente attraverso la cancellata, comprese le iscrizioni su alcune tombe. Il cimitero chiuse nel 1901 e fu restaurato negli anni ’80 dal Ministero francese degli Affari Esteri.

23. LA FARMACIA SWENY
(1 Lincoln Place, Dublino)
La si potrebbe definire una farmacia letteraria. Risalente al 1847, questa piccola farmacia viene citata nell’Ulisse di James Joyce, quando Leopold Bloom vi entra per comprare una lozione alla cera bianca e all’acqua di fiori d’arancio. Sweny ha chiuso nel 2009, ma, per fortuna, alcuni volontari l’hanno rilevata. Ora si vendono libri, cartoline e altre curiosità. Gli interni rimangono quasi esattamente come lo erano più di cento anni fa.

24. IL MUSEUM BUILDING
(Trinity College, Dublino)
Il Dipartimento di Geologia del Trinity College, ispirato ad un’architettura veneziano-bizzantina, offre una hall spettacolare; una vera e propria opera d’arte che può essere visitata nei giorni feriali. Noterete colonne e balaustre che contengono esempi di marmi irlandesi e serpentina della Cornovaglia e una cupola ad arco costruita con mattoni smaltati in blu, rosso e giallo.

25. I LAMPIONI DELLA VECCHIA DUBLINO
(Merrion Square Park, Dublino)
Merrion Square non è solo un parco storico, ma rappresenta anche un museo a cielo aperto. Eleganti lampioni a gas sono stati restaurati dall’amministrazione comunale e mostrano, come una vera e propria esposizione, l’illuminazione pubblica nelle varie epoche.

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